lunedì 5 novembre 2012

Avventure Culinarie - Curry di uova

La prima volta che una mia collega indiana mi parlo' del curry di uova, la guardai inorridita...e immediatamente mi feci dare la ricetta e la provai: buonissimo!

Come per tutti i curry ne esistono mille versioni, una per ogni regione e cultura dell'India. Io ne possiedo due ricette, una della zona di Calcutta (Bengala) e una del Punjab. Quella che scrivo qui e' quella bengalese, che e' molto meno speziata e ha un sapore piu' delicato. Se piacesse, posso aggiungere l'altra in un altro post.

Gli ingredienti sono lasciati volutamente inesatti, perche' la quantita' di spezie o pomodori o cipolla etc dipende molto dal gusto personale (a me la ricetta e' stata data senza nessuna quantita'). Per quanto riguarda il peperoncino, chi non ama il piccante puo' aggiungere il peproncino fresco intero (stando attenti che non si apra) o senza i semi, dal momento che e' li' che la maggior parte del "calore" risiede.

Buon Curry a tutti :-)

non sono certo la migliore fotografa, diciamocelo....

Curry di uova (stile bengalese)

Per 2 persone:
4 uova
curcuma q.b.
sale q.b.
olio di semi q.b.
1 cucchiaino di semi di senape (opzionali)
1 cucchiaino di semi di cumino
1 cipolla bianca grossa
peperoncino verde (opzionale)
1 spicchio d'aglio
zenzero (un pezzo da 4cm)
3 pomodori grandi oppure un vaso di pelati

Far rassodare le uova, sgusciarle, fare dei tagli sull'albume che servono a far assorbire meglio i sapori. Ricoprirle con curcuma e un pizzico di sale. Scaldare dell'olio di semi: a Calcutta si usa l'olio di senape...io qui non lo trovo quindi uso l'lolio di semi (e ci aggiungo i semi di senape). Una volta che l'olio e' caldo, soffriggere le uova e quando sono rossastre toglierle dal fuoco.

Aggiungere altro olio alla padella e un cucchiaino di semi di cumino. Il fuoco non dev'essere troppo alto o si bruciano. Quando iniziano a sfrigolare, aggiungere la cipolla tritata e, se si desidera un po' di piccante, dei peperoncini verdi.

In una ciotola pestare assieme aglio e zenzero, riducendoli ad una pasta. Quando le cipolle si sono scurite, aggiungere questa pasta alla padella, assieme ai pomodori tagliati a pezzetti e ggiungere un altro po' di curcuma. Girare e lasciar cuocere.

Quando si vede che l'olio si separa dal resto del sugo (tende ad accumularsi ai bordi della padella) aggiungere le uova e circa un bicchiere d'acqua. Mescolare e lasciar cuocere a fuoco medio fino a quando l'olio si separa di nuovo e la salsa ha una consistenza cremosa.

Fatto! Aggiungere del coriandolo tritato (se piace) e mangiare con riso basmati bollito o naan o roti...

giovedì 25 ottobre 2012

Matrimonio fatto a mano - Parte 3

Fra le cose che ho deciso di lasciar fare ad un professionista, c'e' l'acconciatura. Fin quasi all'ultimo avevo deciso che me li sarei fatti da sola, poi ho fatto una prova dalla parrucchiera e...non c'e' paragone!!


Le ho chiesto di fare un'acconciatura in cui potessi usare queste forcine con le perle ispirate a Chanel che ho fatto assieme a una mia amica. Sono un dettaglio semplice, ma di grande effetto, soprattutto per chi ha i capelli scuri. Avrei anche potuto comprarle gia' fatte, ma quelle di perle vere avevano un prezzo esorbitante e farle in casa e' cosi' semplice ed economico...

Questo e' il tutorial che ho seguito (in inglese, ma le foto dovebbero essere abbastanza chiare). Servono perle bucate, filo, forcine e un po' di manualita'. Le prime due o tre non vengono benissimo...poi si migliora ;-p

lunedì 22 ottobre 2012

Guanti!

Sto cercando di rimettermi a "fare cose". Durante l'anno, tra cambiare lavoro e organizzare il matrimonio non ho avuto tanto occasione di dedicarmi a quasi niente di pratico.

Quindi vi presenti il mio primo lavoro a maglia da una vita! Un paio di guanti senza dita. Vanno bene per l'autunno e per chi ama leggere in ongi momento libero, e nei posti piu' svariati (e freddi). E soprattutto rihiedono poca lana....avevo solo un gomitolo di questa lana morbidissima presa in saldo mentre ero in vacanza in Galles...perfetta!

Lo schema (in inglese) e' gratuito su Ravelry. A me e' sembrato facile da seguire, e richiede solo dritto (knit, K) e rovescio (purl, P), e gli aumenti a sinistra e a destra (io ho seguito questo tutorial e sono venuti benissimo). L'unica difficolta' e' che e' fatto con i ferri circolari...che io non ho, quindi e' stata la mia prima esperienza di maglia con i quattro ferri!



Tutto sommato non mi posso lamentare :-)

sabato 20 ottobre 2012

Ho trovato un kimono nel cassetto...

Qualche settimana fa sono cominciate le pulizie autunnali, necessarie quando si abita in un appartamentino minuscolo.

Svuotare armadi cassetti porta sempre a riscoprire chicche senza un utilizzo seppellite nei cassetti da anni....ah, il consumismo!

E la chicca delle chicche queste volta e' stata il mio bellissim yukata (un kimono estivo) comprato in giappone qualche anno fa e inutilizzato (a parte un travestimento da vampira giapponese due Halloween fa). Non appena l'ho rivisto, mi sono ricordata del perche' mi era piaciut tanto da comprarlo (non e' adorabile la stoffa con i pesciolini??) e ho deciso che il suo tempo nel cassetto era finito.


Come si rende un kimono utilizzabile? Io ho deciso di farlo diventare una vestaglia, dal momento che non ne avevo e che non avrei il coraggio di uscire di casa con qualcoa di cosi' esotico.

Sono bastate poche modifiche. Gli yukata sono molto lunghi (strisciano per terra, per intenderci) dal momento che il modo tradizionare di indossarli richiede che vengano piegato in vita (per chi e' curioso si fa cosi'). Armata di forbici e coraggio ho tagliato 30 cm da sotto e ho fatto due passanti e una cintura...voila'! E' pratico, ed e' taaaanto bello e l'ho messo ogni giorno da quando l'ho fatto :-)



La vestaglia!!
Pasante e cintura


venerdì 28 settembre 2012

Matrimonio fatto a mano - Parte 2

Bouqouet di bottoni! Fatto con l'aiuto di mamma, circa 2 pomeriggi di lavoro. Purtroppo ci abbiamo pensato un po' tardi, e quindi siamo semplicemente andati in un negozio di "craft" e abbiamo acquistato bottoni, nastri, fiori di carta che poi abbiamo assemblato col fil di ferro. I gambi sono stati poi ricoperti da del nastro bianco e avvolti in questa retina dorata che avevamo in casa.

et voila, le bouqouet!


Ad averci pensato prima (cioe', piu' di una settimana prima del matrimonio), una bella idea sarebbe stata quella di farsi da un bottone bianco da amici e famigliari e cosi' creare un bouqouet con qualcosa delle persone care...io non ho avuto tempo, ma magari quacuno che legge lo puo' fare :-)

giovedì 20 settembre 2012

Matrimonio fatto a mano - Parte 1

Nonostante mi sarebbe piaciuto avere un matrimonio completamente "fai da te", per ragioni di tempo, difficolta' di confezionmento e prezzo mi sono affidata su tante cose a cio' che offre il mercato...Qui voglio fare una carrellata di quello che sono riuscita a fare io, che sia da sola o con l'aiuto di altre persone.

Parte uno: cuscino per gli anelli a punto croce. Schema per le lettere preso da questo bellissimo sito:
http://broderiepassion.over-blog.com/
Ho usato: tela aida, filo rosso, tovaglia vecchia per fare il cuscino e l'interno di un vecchio cuscino per riempirlo, nastro preso da un regalo di matrimonio arrivato in anticipo :-)

domenica 15 aprile 2012

La nuova primavera

Sono un po' in ritardo, oramai la primavera e' iniziata da un pezzo! Durante l'inverno il giardino si e' ridotto a rosmarino, salvia, erba cipollina e prezzemolo.
Ho comunque imparato un po' di cose:
  • per le talee, non vale la pena metterle in acqua a fare le radici. Ho avuto molto piu' succeso mettendole direttamente in vaso.
  • L'erba cipollina vuole tanto tanto spazio per crescere. E in primavera sa piu' di erba cipollina che in inverno, sara' il sole?
  • Dividere il prezzemolo in piu' vasi quand lo si compra, in modo che abbia piu' spazio, garantisce la sua lunga sopravvivenza.
E ora due foto, una dell'erba cipollina che sta per fare i fiori, l'altra della semina dei nuovi peperncini (non vedo l'ora!!!!!)